Fare la spesa


      

Elementare/Kezdőknek
I.Metti le parole al singolare o al plurale!/Tedd egyes számba, vagy többes számba az alábbi gyümölcsneveket!

Singolare                                            Plurale
1.         la mela                                       
2.                                                             i limoni
3.                                                            le pesche
4.       il pompelmo
5.       la pera
6.                                                            i meloni
7.       l’uva
8.                                                           le prugne
9.       il lampone
1  0.   la banana

II. Come si chiamano le seguenti verdure?/Hogy hívják a következő zöldségeket?
a., la carota b., il pomodoro, c., la patata d., l’aglio  e., la zucca  f., il fungo  g., il peperone   h., gli spinaci    i., la cipolla   j., il cavolo






Intermedio/Középhaladóknak
I.                    Paste….   Inserisci la particella ne o ci!/Egészítsd ki a megfelelő névmással: ci vagy ne!
1.       Anna ha preparato le lasagne e …………………….. ha date un po’ a Gianluca.
2.       Che ripieno ……………….. metti nei tortellini?
3.       Questa volta ……………………….. metto la bottarga sui cappelletti.
4.       Quanto sale ………………….. vuole? Di solito …………………… bastano 2 pizzichi.
5.       Non …………….. credo! Hai fatto tu queste farfalle?
6.       Quante uova hai usato?........................ ho usate cinque.

II.                  Salami e pronomi…..
Completa le frasi con i pronomi!/Egészítsd ki a megfelelő névmásokkal!

1.       Non ho offerto il salame piccante a Gianluca perché so che non ………………. vuole.
2.       Conosci il salame della Brianza? No, non ………………….. ho ancora provato.
3.       Ha detto il Ciauscolo, signora? Quanto ………………. vuole?
4.       Hai visto il slame toscano che avevo comprato?Purtroppo …………………….. ha rubato il gatto.
5.       Io prendo 3 etti di salame piacentino, ma ho dimenticato i soldi, me ……………….. puoi prestare tu?
Avanzato/Haladóknak
I.                    Leggi il testo e inserisci nel testo le frasi elencate!

a., -In questo articolo troverete  alcuni consigli su come ottimizzare i vostri tempi e la vostra lista.

b., -Anche i buoni sconto delle offerte che utilizzerete durante la spesa sarebbero da conservare con la lista per lo stesso motivo

c., -Lasciate una busta anche per i prodotti da bagno ed i detersivi, nel caso qualcosa si       sviti o si rompa non rischierete di buttare via tutto!
d., -La spesa mensile è senz’altro un buon metodo per risparmiare il tempo

e., -Se proprio non potete evitare il sabato ed i giorni festivi, concentratevi sulle ore del pranzo, almeno non troverete il marasma.

Come fare una buona lista della spesa
Per essere precisi e non dimenticare nulla quando si va al supermercato, la cosa migliore resta sempre quella di fare una lista della spesa.                                                             1                                                                           
Abbiamo già convenuto che ci sono persone che hanno più tempo a disposizione per cui si possono permettere di fare la spesa tutti i giorni, anche se a volte con questo metodo ne risente il bilancio famigliare, comunque per chi ha poco tempo e frequenta gli hard-discount, consigliamo di fare due liste, una per i prodotti che di solito acquista lì, ed una seconda lista che varrà per i prodotti che solitamente si acquistano al supermercato.
                                                               2                                                            infatti le scorte di alimenti in barattolo o carta igienica, così come d’acqua sono comode e, se si ha abbastanza spazio, ci consentono di muoverci di meno o all’ultimo momento.
I prodotti freschi però vanno comprati una volta alla settimana, quindi preparate una lista dei prodotti che di solito tenete in frigorifero. Se poi mancano tempo e spazio noi vi consigliamo di fare una spesa quindicinale al supermercato di vostra fiducia.
Per fare la lista e, soprattutto per tenerla aggiornata (che è la cosa più importante) c’è chi usa un quaderno apposito, chi usa una lavagna o chi appunta tutto su un foglio, ad ogni modo ognuno ha i suoi metodi.
Importante, dopo l’aggiornamento è senz’altro il fatto di tenere la lista in un posto visibile in modo da non dimenticarla a casa quando si parte alla volta del supermercato!                                                                                                                                                        3                                                                           
Ecco qui di seguito alcuni punti che vi faranno risparmiare tempo e denaro:
Quando siete al supermercato rifatevi sempre alla vostra lista e non rischierete di comprare prodotti inutili.
http://www.cucinaericette.it/images/layout/bullet.gifEvitate i grossi supermercati il sabato o la domenica nelle ore più affollate. Per alcune persone fare la spesa è un piacere ma diventa un suicidio quando non riuscite neppure a raggiungere lo scaffale dei prodotti che vi servono per la grande confusione.                                                                                                                                                                                                   4                                                           
http://www.cucinaericette.it/images/layout/bullet.gifPer quanto riguarda i surgelati, lasciateli all’ultimo momento di modo che arrivino a casa ancora tali e quali. In estate consigliamo di munirvi di borsa termica e tavoletta di ghiaccio se la giornata si presenta particolarmente afosa. Generalmente per il ricambio delle tavolette vi potete servire direttamente al supermercato, è un servizio che ormai troverete in quasi tutti i punti vendita.
http://www.cucinaericette.it/images/layout/bullet.gifPortatevi da casa le scatole di cartone che vi occorreranno e le borse di tela o plastica che vi serviranno per non ritrovarvi con sacchetti che poi non utilizzate.
http://www.cucinaericette.it/images/layout/bullet.gifQuando mettete la vostra spesa nelle buste lasciatene una per i prodotti freschi, carne e formaggi, almeno una volta a casa metterete subito a posto i prodotti da frigo.                                                                                                                                         5                                                                                                                             http://www.cucinaericette.it/images/layout/bullet.gifVerificate sempre le date di scadenza e soprattutto che i prodotti freschi, quindi più deperibili, siano ben confezionati e le confezioni non siano danneggiate.
http://www.cucinaericette.it/images/layout/bullet.gifSe potete comprate prodotti freschi poiché il loro valore nutrizionale ed il sapore rimangono sempre integri.
http://www.cucinaericette.it/images/layout/bullet.gifNon è detto che i prodotti che hanno una marca nota siano i migliori, per questa ragione è sempre meglio controllare i valori nutrizionali, che sono poi quelli in base ai quali possiamo raggiungere un’alimentazione equilibrata.
Questi sono i nostri consigli, fondamentalmente solo piccoli accorgimenti per non trovarsi persi nel bailamme dell’organizzazione domestica. Frutto dell’esperienza, ci insegnano a organizzare tempi e spazi per poi finalmente poter decomprimere con il giusto tempo lo stress che si accumula durante la settimana.
Buona spesa a tutti!!! :-)

vissza-Témakörök 

Tempo libero-sport

Elementare


I.    1. bella     2.comodi     3.grandi     4.giallo      5.bianche     6.nere         7.rossa         8.veloci     9.sportive

Intermedio


I.    1.lottare     2.correre     3.sciare     4.cucinare     5.ballare     6.giocare     7.passeggiare    


 II.    1.di  2.che  3.  di   4. che   5. di   6. che   7. che   8. del


Avanzato


I.    1. è   2.ho, ho    3.sono   4.ho, sono    5.fosse   6.è   7.avesse   8.sono


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Tempo libero-sport

Elementare/Kezdőknek                     
              
I.    Completa il testo con la forma corretta dell’aggettivo!/ Egészítsd ki a szöveget a melléknév megfelelő alakjával!

1.    La macchina di Moreno è veramente una  1…………………(bello) macchina: i sedili sono 2………………..(comodo) e  3…………………..(grande).
2.    Il volante è  4………………….(giallo) mentre le ruote sono  5…………………(bianco) nella parte interna e  6………………….(nero) nella parte esterna.
3.    La macchina di Moreno è una Ferrari 7…………………….(rosso).
4.    A Moreno piacciono queste automobili perché sono 8………………………(veloce) e 9………………..(sportivo).


Intermedio/Középhaladóknak

I.    Per ogni parola scrivi il verbo corrispondente, come nell’esempio!
nuoto – nuotare
                                                                    
                   
1.    lotta
2.    corsa
3.    sci
4.    cucina
5.    ballo
6.    gioco
7.    passeggiata


II.    Numeri e curiosità sul GIRO d’ITALIA   
        Scegli il termine di paragone giusto!                           


1.    Nella storia del Giro d’Italia Marco Cipollini ha vinto più tappe DI/CHE Francesco Moser.
2.    Nel Giro d’Italia del 1928 ci sono stati più partecipanti, ben 298, DEL/CHE nel 2004, con 205 corridori.
3.    Il Giro d’ITALIA del 1954, con 4337 km, è stato più lungo DI/CHE quello del 1909, con soli 2448 km.
4.    Sempre nel 1954 i corridori furono più pigri DI/CHE competitivi perché fecero una tappa di montagna a passo d’uomo.
5.    Gino Bartali ha vinto più maglie rosa CHE/DI Fausto Coppi.
6.    Gino Bartali ha sempre preferito finire la gara piuttosto DI/CHE ritirarsi.
7.    Il Giro d’Italia del 1914 è stato più sfortunato CHE/DI prestigioso, infatti arrivano al traguardo solo 8 corridori.
8.    Secondo me il ciclismo è più interessante DEL/CHE calcio.





Avanzato/Haladóknak

I.    In palestra

Andrea racconta com’è andata in palestra. Completa con essere/avere!




1………………………..accaduto due giorni fa.
2………………………..fatto una telefonata e …………………….corso in palestra.
3. Mi ………………..fatto una doccia prima di fare ginnastica.
4. …………………. bastato il primo esercizio e mi ……………………. subito rotto una gamba.
5. Pensavo che questo incidente non ……………………successo a me .
6.Quell’istruttore non mi ………………….mai piaciuto.
7. Mi sembrava che l’istruttore ……………………… avuto un problema grave.
8. E ancora non mi ………………….. deciso:cambio palestra.

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Megoldókulcs

Mammismo


Elementare          
I.
a., -Mi, -a., -o., -o., -o., 

b., -è , -di, - a, -da., -il, -il., -lo

c., -a., -di., -in., -da


Intermedio

I.                    –condizione, contatto, Sud., deriva., occasione., favoriva., maggiore., attacamento
II.                  –maschio, abbia, bisogno, periodo., età, diventare, Vorrebbe

Avanzato

I.                    1. La donna non vale niente, se non in quanto madre. Il suo valore aumenta se è madre di un figlio maschio. Le mamme italiane adorano i loro bambini come dei piccoli imperatori, Questa situazione è genera.

2. Se avete la sfortuna di avere solo figlie femmine, con loro avrete inevitabilmente un rapporto conflittuale e problematico.

3. Le mamme viziano i loro bambini fino al ridicolo. Continuano a trattarli come bambini fino - almeno- ai 50 anni. Anche se il figlio non abita più con i genitori, la mamma stira le sue camicie, gli fa trovare la cena pronta tutte le sere.

4.Si chiamano Mammoni.

5. Il vero mammone è chi, a 30 anni, permette alla mamma di mettere in ordine le sue cose o di rifare il suo letto, esattamente come quando aveva 3 anni. O chi, anche con un lavoro stabile e a volte anche con una sua famiglia, trova normale abitare a poca distanza dalla madre e andare a mangiare da lei tutti i giorni.


6. Si dice che la famiglia italiana può essere opprimente, invadente, onnipresente, ma una cosa è sicura: non ti abbandona mai.
La famiglia chiede molto, ma dà molto. L’aiuto della famiglia è fondamentale per sopravvivere.


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Mammismo


Elementare/Kezdőknek    

I.                   Le presentazioni delle mamme. Completa il testo con le parole mancanti!Egészítsd ki a szöveget a hiányzó szavakkal!

a., … chiamo Maria Rossi, sono italian…., di Roma, ma abit… a Firenze da tre anni. Parl… l’inglese e il francese e lavor… in una libreria.

b., Il mio nome è Francesca, il mio cognome …. Bossi, sono …… Bergamo, ma abito ….. Firenze e studio in questa scuola ….. cinque anni. Parlo……. francese, ….. tedesco ed anche ….. spagnolo.

c., Ciao a tutti, sono una mamma italian…., mi chiamo Chiara Antonioni. Sono ….. Milano, ma abito a Torino. Lavoro …… una banca ….. dieci anni.

Intermedio/Középhaladóknak

Il fenomeno di Mammismo     
                                           
Il Mammismo oggi in Italia è un fenomeno ancora presente, ridotto rispetto al passato. Deriva dalla tradizione culturale del passato, nella quale gli uomini lavoravano fuori casa e le donne facevano le casalinghe. In questa condizione i figli avevano poche occasioni di vedere il padre, mentre si trovavano sempre a contatto con la madre. E questo favoriva l'attaccamento alla madre piuttosto che al padre. Il Mammismo è più presente nel Sud dell'Italia, perché al Sud c'è maggiore attenzione alla tradizione. Insomma, che la mamma abbia un ruolo fondamentale in Italia lo dicono sia la storia, sia la vita di tutti i giorni.


I.        Leggi il testo del fenomeno di Mammismo e trova i sinonimi delle parole in neretto!

-ambiente:
- legame:
- meridione:
- risalire a:
- opportunità:
- agevolare:
- più rilevante:
- dipendenza:

II.     Inseririsci le espressioni nel testo, nella lettera SCRITTA DA UNA MAMMA:

                                                abbia    periodo    bisogno     età      
maschio   diventare  preoccupata
Vorrebbe
 
Sono una mamma di due figli , di cui un                  di 28 anni e l'altra di 23. Sono                      per il maschio perchè penso che                    una forte depressione o meglio ancora un "mammismo" ( se così si può chiamare quando si ha                         della mamma in modo esagerato ). Mio figlio in questo                  ha avuto una notizia, che per alcuni può essere bella alla sua                    , ma per lui è stata una tragedia: quella di               padre a ottobre. Questo gli ha fatto talmente male che non vuole andare a stare con la sua ragazza.              stare sempre con me. Che cosa è ? Come posso fare ?


Tiziana         


                                                     " Di mamma ce n'é una sola."

Avanzato/Haladóknak

I. „Gli italiani amano le mamme” Leggi l’articolo sulle mamme italiane e rispondi alle domande!


Scrivo il presente articolo per promuovere un Movimento di Emancipazione dell’Uomo Italiano Dalla Mamma (M.E.U.I.D.M.). Mi accontento di un gruppo su Facebook.
Parto da una domanda: perché, in una società profondamente maschilista come la società italiana, la figura della mamma è così venerata?
Forse, la causa ha origine da una dura constatazione: in Italia (e nelle culture mediterranee in genere) la donna non vale niente, se non in quanto madre. Il suo valore aumenta se è madre di un figlio maschio. Non è un caso se i figli maschi sono più attaccati alla madre, rispetto alle figlie femmine, perché, se è vero che gli italiani amano la mamma, è vero anche che le mamme italiane adorano i loro bambini come dei piccoli imperatori. Questa situazione genera, spesso, un rapporto di venerazione e dipendenza reciproca madre-figlio.

Come si arriva a questo punto? Immaginate di essere una mamma italiana. Le persone che dovete rispettare di più sono, in ordine inverso:
- al terzo posto: il marito, perché così impone la tradizione;
- al secondo posto: la suocera, perché voi non cucinerete mai bene come lei;
- al primo posto: il figlio maschio, perché è grazie a lui se la vostra vita ha un senso. Lui rappresenta la vostra soddisfazione e le vostre aspirazioni. Se avete la sfortuna di avere solo figlie femmine, con loro avrete inevitabilmente un rapporto conflittuale e problematico.

Paradossalmente, le persone più maschiliste non sono gli uomini, ma le mamme di figli maschi. Le mamme viziano i loro bambini fino al ridicolo. Continuano a trattarli come bambini fino - almeno- ai 50 anni. Anche se il figlio non abita più con i genitori, la mamma stira le sue camicie, gli fa trovare la cena pronta tutte le sere, e si scandalizza se un’eventuale fidanzata gli permette di lavare i piatti.
Anche chi vorrebbe essere più indipendente finisce per approfittare di tanti benefici e per vivere in simbiosi con una madre che gli rende tanti servizi. Esiste anche una parola precisa per descrivere gli uomini di questo tipo: un mammone.

Forse, per eliminare il problema alla radice, prima di tutto sarebbe necessario promuovere un M.E.D.M.D.S.F. (Movimento di Emancipazione Della Mamma Da Suo Figlio). Forse, molti uomini italiani si sentiranno offesi per queste frasi. Signori, il “mammismo” è una malattia che il malato non riconosce mai di avere. Anche per questo è difficile da curare. Quindi, invito tutti a un’analisi di coscienza…
Tipicamente, si identifica il mammone con l’uomo che rimane a casa dei genitori fino a 30 anni e più, invece di cercare la propria indipendenza. Per giustificare questa situazione, in genere l’uomo in questione avanza motivazioni di tipo economico. Infatti, esistono molti giovani costretti a restare a casa dei genitori perché hanno salari troppo bassi per pagare un affitto (in media i salari dei giovani italiani sono intorno ai 1000 euro al mese). Ma il vero mammone non è chi è costretto dalle circostanze a vivere con i propri genitori.
Il vero mammone è chi, a 30 anni, permette alla mamma di mettere in ordine le sue cose o di rifare il suo letto, esattamente come quando aveva 3 anni. O chi, anche con un lavoro stabile e a volte anche con una sua famiglia, trova normale abitare a poca distanza dalla madre e andare a mangiare da lei tutti i giorni.

L’attaccamento ossessivo alla mamma è un fenomeno diverso dall’attaccamento alla famiglia in generale.
Si dice che la famiglia italiana può essere opprimente, invadente, onnipresente, ma una cosa è sicura: non ti abbandona mai.
La famiglia chiede molto, ma dà molto. In una nazione come quella italiana, dove le parole “sussidio di disoccupazione”, “salario minimo”, “edilizia popolare”, “contributi per l’affitto” suonano come “unicorno”, “fenice” e “Atlantide”, l’aiuto della famiglia è fondamentale per sopravvivere.
Perché lo stato italiano non aiuta i giovani a comprare una casa o a pagare l’affitto? Perché, secondo la mentalità nazionale, è la famiglia che deve pensare a questo tipo di sostegno. In questo modo, lo stato risparmia molti soldi, e anche chi cerca di essere autonomo, spesso deve rassegnarsi a vivere alle spalle dei propri genitori.

Ma alla fine, dopo tante riflessioni e congetture, cosa c’è di strano nell’amare qualcuno che ti perdona sempre, che pensa che sei la persona più intelligente del mondo e che dedica quasi tutto il suo tempo a te?
E’ in questo modo che la mamma ha conquistato uno dei primi posti nel cuore degli italiani, forse anche sopra il calcio. Una famosa canzone, che prende la voce di un ipotetico emigrante di ritorno a casa dopo molti anni, traduce bene il sentimento di milioni di italiani con queste semplici parole: “mamma, sono tanto felice perché ritorno da te (…). Mamma, la canzone mia più bella sei tu, sei tu la vita e per la vita non ti lascio m



1.      Perché sono venerate le mamme italiane?
2.      Quando non si può evitare dei conflitti?
3.      Come saranno viziati i bambini/i figli dalle mamme?
4.      Come si chiamano quegli uomini che hanno un forte legame con le loro mamme?
5.      Chi è il vero mammone?
6.      Com’è una famiglia italiana?


I.     



 Feste-Natale


Elementare
I.                      1.per    
             2.di 
             3. in 
             4.di 
             5.per 
             6. per 
             7. di 
             8.degli 
             9. per 
            10.delle 
            11. della

Intermedio

I.                                         1.mai
             2. sognare
             3. amare
             4. noi
             5. insieme
             6. bene
             7. amare
             8. noi
             9. amare
            10. noi
            11. dentro
           12. giorno
            13. amare
            14. fidarti
            15. fidarti


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Feste-Natale


Elementare/Kezdőknek

I.                    Arriva il Natale…
Completa il testo con le preposizioni giuste!/Egészítsd ki a szöveget a megfelelő előljárószavakkal!

Il Natale è la festa religiosa più importante anche  1………….. gli italiani. Sicuramente non solo perché festeggiamo la nascita 2………..Cristo. 3……….. questo periodo c’è un atmosfera festosa dappertutto. Le strade, infatti, sono illuminate, i negozi e i supermercati pieni  4………….gente. C’è chi cerca dei regali  5……………amici e parenti e chi fa la spesa  6…………il cenone  7………..Capodanno :il tacchino ripieno, gli spumanti, e naturalmente, il panettone, il tradizionale dolce natalizio 8 …………italiani.  9…………molti questo è il periodo  10…………..vacanze e  11………………cosiddetta „settimana bianca” che vede le Alpi e le altre montagne italiane quasi affollate.

per – degli – della –di – per – di –per – in – delle – per  -di


Intermedio/Középhaladóknak 

I. Ascolta la canzone di Natale e completa il testo di canzone con le parole mancanti!

                                    

A Natale puoi
fare quello che non puoi fare ....1...:
riprendere a giocare,
riprendere a .....2.....,
riprendere quel tempo
che rincorrevi tanto.

È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può ......3..... di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
per ...4....:
a Natale puoi.

A Natale puoi
dire ciò che non riesci a dire mai:
che bello è stare ......5......,
che sembra di volare,
che voglia di gridare
quanto ti voglio .....6.......

È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può ....7....... di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
per ...8....:
a Natale puoi.
È Natale e a Natale si può .....9....... di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
per ...10.....:
a Natale puoi.

Luce blu,
c’è qualcosa .....11...... l’anima che brilla di più:
è la voglia che hai d’amore,
che non c’è solo a Natale,
che ogni .....12...... crescerà,
se lo vuoi.

A Natale puoi.

È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può .....13...... di più,
è Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e da Natale puoi ......14...... di più.

A Natale puoi
puoi .......15....... di più.

A Natale puoi.





Avanzato/Haladóknak


I.                    Leggi la ricetta del Panettone,il dolce natalizio degli italiani  e se ti piace preparalo!



Ingredienti:

750 gr. di farina
250 gr. di zucchero
250 gr. di burro
Sei tuorli d’uovo
20 gr. di lievito di birra
200 gr. di uvetta
80 gr. fra scorzette di arancia candita e cedro candito (facoltativo)
la buccia grattugiata di un limone
10 gr. di sale


Preparazione:

Sbriciolate il lievito di birra e fatelo sciogliere in poca acqua tiepida.
Con 100 gr. di farina e il lievito fate un panetto morbido, fate un taglio
in croce e lasciatelo riposare al tiepido, coperto, per un quarto d’ora.
Prendete ora una grossa ciotola con metà della farina, unitevi il panetto lievitato
e con un po’ di acqua tiepida impastate e poi mettete a lievitare un’altra volta fino a che avrà raddoppiato il suo volume.
Sbattete i tuorli con lo zucchero e fate sciogliere il burro, quindi in una grande terrina
riunite la pasta lievitata, la rimanente farina, i tuorli sbattuti, il burro sciolto, la buccia del
limone grattugiata e il sale.
Lavorate energicamente questo impasto per circa dieci minuti e poi aggiungete l’uvetta
che avrete fatto rinvenire in acqua tiepida e poi asciugata e infarinata. Se vi piacciono
aggiungete anche i canditi.
Lavorate ancora la pasta fino a renderla lucida.
Prendete uno stampo rotondo dai bordi alti e foderatelo con carta oleata imburrata e infarinata
e deponetevi la pasta.
Fate un taglio in croce e mettete sopra dei fiocchetti di burro.
Infornate in forno già caldo (220°) per circa un’ora


Buon appetito!:) 

vissza-Témakörök

Megoldókulcs